Candida pene: tutte le info spiegate in 10 minuti

candida pene

Le malattie sessualmente trasmissibili possono caratterizzare anche indubbiamente la popolazione maschile, nello specifico ci stiamo riferendo alla candida pene, scientificamente chiamata candida albicans.

E’ un disturbo diffuso in tutte le fasce di età, con manifestazioni e localizzazione differenti, è la stessa manifestazione che colpisce la popolazione femminile ai genitali, ed è lo stesso agente patogeno che si manifesta attraverso la candidosi orale nei neonati.

Una malattia che non va mai sottovalutata; è una semplice eruzione cutanea ma che può avere risvolti gravi e prolungati nel tempo. La candida sul pene può evolversi in patologie più serie.

Che possono danneggiare anche la fertilità maschile. In questo caso viene chiamato mughetto; il punto più colpito nell’uomo è il glande ovvero l’organo sessuale maschile; la manifestazione è quasi sempre caratterizzata da un’eruzione cutanea ed è facilmente diagnosticabile poiché i segni che compaiono sono inconfondibili.

Per scrupolo medico generalmente il dottore consiglia sempre di eseguire analisi del sangue, e delle urine, per accertamenti che possono approfondire oltretutto la gravità del disturbo, cioè se si tratta si una candida al pene lieve oppure no.

Il trattamento della candida può essere sia localizzato che per via orale, ovvero le cure sono l’applicazione di farmaci anti-fungini perché in effetti si tratta di un fungo oppure di farmaci da assumere per bocca.

Come dicevamo la candida nell’uomo si manifesta con eruzioni cutanee sul pene ma può interessare anche le mucose e la cute della bocca, nei casi più gravi la candida pene si estende anche al tratto orofaringeo, scendendo nella parte bassa della gola, al suo interno.

Questa condizione di manifestazione cutanea che comunque provoca disagio prurito e fastidi di vario genere ma quasi sempre la candida al pene non è una condizione clinica preoccupante o pericolosa.

Candida pene: tutto quello che è utile sapere

Per chi ne è affetto la candida pene non è altro che una micosi presente nel corpo umano che si sviluppa con più facilità negli ambienti umidi e caldi quindi nelle parti del corpo più nascoste come l’interno della bocca la gola il tratto gastrointestinale e i genitali.

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Sono batteri presenti nel corpo umano in modo naturale che il sistema immunitario tiene sotto controllo, però vi sono casi particolari e specifici nei quali la candida albicans si sviluppa e si manifesta a livello cutaneo, le cause della candida pene nell’uomo sono principalmente un sensibile calo delle difese immunitarie. 

Il fungo inizia a moltiplicarsi dando origine alle manifestazioni tipiche della candidosi altri fattori rilevanti e scatenanti della candida pene sono: un uso esagerato e non controllato clinicamente di antibiotici. Favorendo così una negativa proliferazione di tutti quei microrganismi che aiutano la candida a manifestarsi e a provocare la classica fioritura sulla pelle di puntini rossi o chiazze bianche.

Un’altra motivazione che può scatenare la candida pene è l’uso di detergenti di scarsa qualità oppure anche una scarsa igiene intima. Inoltre possono contrarre la candida pene anche quei soggetti che soffrono di immuno-depressione ovvero sono caratterizzati da un sistema immunitario particolarmente fragile e debole. 

Quindi più esposto alla possibilità di contrarre delle infezioni è un problema che generalmente si manifesta in persone che hanno altre patologie come ad esempio l’aids, persone di età avanzata, persone che soffrono di diabete, persone affette da obesità.

Cosa non fare e come prevenirla

Oppure semplicemente la candida al pene può essere contratta dopo un rapporto sessuale con una persona già infetta, poiché la candida è trasmissibile per contatto. Un’altra particolare condizione che può favorire l’insorgere della candida pene è l’utilizzo della stessa biancheria da bagno.

candida al pene

O della stessa biancheria intima, così come tutti i prodotti da bagno come: sapone, shampoo, o altri oggetti dedicati all’igiene personale che possono favorire la candida al pene. L’uso promiscuo degli oggetti che sono stati precedentemente utilizzati da persone affette dalla candida possono essere il veicolo di trasmissione per la candida al pene più semplice e diretto.

Se si divide la casa con una persona che ha contratto la candida pene è utile e fa molto bene disinfettare e pulire ogni oggetto e tutta la biancheria che viene utilizzata in comune. Le pulizie vanno effettuate ogni giorno. Anche nell’uomo la candida pene è una malattia sessualmente trasmissibile; dobbiamo sottolineare però che l’uomo e meno soggetto della donna nel contrarre la candida soprattutto la candida sul pene.

Tra tutti fattori che abbiamo già citato che facilitano la veicolazione della candida al pene dobbiamo elencare anche i trattamenti chemioterapici per la cura dei tumori e del cancro inoltre la candida al pene colpisce maggiormente gli uomini che non sono stati circoncisi.

I sintomi della candida uomo pene sono di vario tipo e di varia intensità sicuramente la più evidente ed eruzione cutanea sulla superficie dell’epidermide ma anche sulle mucose della bocca e nella faringe infiammazione a carico del glande.

Quali disagi provoca negli uomini

Ovvero alla punta del pene e viene generalmente classificata col nome medico balanite l’insorgenza dell’eruzione si manifesta in determinate zone del corpo ed è molto pruriginosa, riconoscibile dalle piccole macchie rosse.

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Che sono invece di colore bianco-latte se si manifestano all’interno del cavo orale; i sintomi associati alla candida pene sono glande molto gonfio e rosso, irritazione a livello epidermico e grande prurito; lesioni sulla pelle mescolate a secrezioni bianche dense e maleodoranti. 

Si può manifestare anche la fimosi, un dolore abbastanza intenso, leggero sanguinamento e bruciore durante l’espulsione di urina; ma anche durante l’attività sessuale. Possono verificarsi anche gonfiori a livello dei linfonodi posizionati nell’inguine. 

L’eruzione che si manifesta sul pene provoca grande fastidio anche a contatto con gli indumenti, le parti intime sono tormentate da prurito, dal bruciore, dal dolore e dalle macchie che producono una secrezione giallastra attraverso queste manifestazioni la candida si propaga per sfregamento e contatto con le pieghe cutanee. 

Le zone più colpite una volta che la malattia si è manifestata sono l’inguine, le ascelle, lo spazio tra le dita, le pieghe cutanee e soprattutto la zona tra i genitali e la zona anale.

La candida albicans oltre che colpire il pene può colpire a seguito dell’infezione intima anche il cavo orale ed è riconoscibile dalla formazione pastosa sulla lingua e sul palato oltre che all’interno della faringe. Anche l’infezione al cavo orale non va trascurata. 

Le placche bianche biancastre provocano fastidio durante l’alimentazione, alterano il gusto dei cibi e delle bevande e spesso sono associate a bruciore e dolore della lingua ma anche difficoltà alla masticazione e alla deglutizione.

Candida pene: tralasciare i falsi allarmismi

Le placche provocano anche una assoluta mancanza di percezione dei sapori del gusto di qualunque cosa all’interno del cavo orale, la candida può svilupparsi anche per la presenza di protesi dentarie, scarsa igiene, diabete, uso esagerato di antibiotici, per curare la candida pene ci sono varie tipologie di farmaci e di somministrazione sia locale che orale.

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Se la parte più colpita è la parte genitale, ovvero nella candida uomo pene e perineo risultano doloranti, è meglio rivolgersi a uno specialista dell’apparato genito-urinario mentre se la più colpita invece è la bocca bisogna consultare il proprio medico di base.

Ovviamente a questo disturbo pur non essendo classificato nelle malattie gravissime non va mai sottovalutato perché possono esserci in alcuni casi delle complicazioni anche abbastanza serie.

Tra queste possiamo citare la candidosi invasiva che si manifesta soprattutto nei soggetti immunodepressi.  Ovvero con un sistema immunitario sensibilmente debole, oppure come abbiamo già specificato in precedenza possono verificarsi negli uomini affetti da diabete.

La candida pene invasiva praticamente consiste nel passaggio di questo particolare fungo addirittura nel sangue. E di conseguenza la sua diffusione si verifica in tutti gli organi vitali; gli organi di grande importanza come: il cuore, il cervello, le ossa, gli occhi.

Con il potenziale insorgere di patologie abbastanza rilevanti. Come ad esempio l’encefalite, e l’endocardite. Quindi teniamo presente che la candida anche in forma leggera non va trascurata e va curata. Inoltre quando la candida si estende anche al cavo orale è importante applicare tempestivamente le cure.  

Poiché questo fungo può raggiungere anche il tratto esofageo, provocando difficoltà della deglutizione, nausea, vomito e dolori addominali, la diagnosi deve essere sempre tempestiva e devono essere applicate le cure in maniera costante per contenere gli effetti più gravi della candida sul pene

Come capire se si è contratta la candida al pene

Potrebbe essere necessaria anche un’analisi approfondita, ovvero un vero e proprio check-up da eseguire in clinica; l’esecuzione degli esami e dei testi devono comprendere un tampone cutaneo, un tampone del cavo orale e le analisi del sangue.

Quando ci si accorge di aver contratto la candida al pene ovviamente la prima cosa da fare è consultare il medico, poi bisogna mettere in atto varie azioni di circostanza e di prudenza, ovvero evitare il contatto diretto con altre persone.  

Evitare contatti tramite rapporti sessuali e non dividere con altre persone i propri indumenti, gli asciugamani, oggetti e suppellettili che possono veicolare il fungo. I farmaci per la cura di questo disturbo, cioè della candida sul pene sono antifungini e antimicotici, corticosteroidi, e antibiotici.

Si può prevenire il disturbo della candida al pene utilizzando degli integratori, che rafforzano il sistema immunitario e aiutano a prevenire l’insorgere della candida o la sua infestazione attraverso il contatto con persone infette.

Senza dubbio alla base della salute intima c’è sempre l’attenzione all’igiene personale, che rappresenta il primo gradino per evitare problemi di candida pene e fare molta attenzione alla cura e all’igiene delle parti intime sicuramente garantisce minori possibilità di contrarre infezioni e infiammazioni di vario genere.

Le regole fondamentali per un igiene intima valida sono l’utilizzo di saponi e detergenti di buona qualità e non troppo irritanti. Una volta che si sono eseguite le abluzioni e si sono lavate le parti intime è necessario asciugare con cura la pelle.

Asciugare bene soprattutto quelle parti dove la candida si moltiplica con più facilità ovvero i genitali e il perineo. Bisogna assolutamente evitare anche di indossare indumenti intimi troppo stretti o che comprimono troppo il pene.

Inoltre durante il trattamento di cura per la candida pene è consigliabile evitare i rapporti sessuali anche utilizzando il preservativo; poiché l’attività sessuale può portare anche un aggravamento della candida nell’uomo al pene.

 Astinenza e massima igiene per curare la candida sul pene

È necessario quindi osservare un periodo di astinenza, per l’uomo le regole fondamentali oltre a l’igiene intima, che deve essere accurata, in profondità e quotidiana sono; evitare l’abuso di antibiotici, mantenere un peso corporeo adeguato, quindi mangiare in modo sano.

Combattere l’obesità, fare movimento e attività fisica, in caso di diabete o AIDS o immunodepressione curare al massimo l’igiene ancora più frequentemente degli standard.

Evitare rapporti sessuali con persone che possono essere infette da candida e soprattutto condurre uno stile di vita sano e riposante. Se ben curata la candida pene può guarire anche a breve, ovvero nel giro di 2-3 settimane al massimo e soprattutto se il trattamento di cura è stato attuato in maniera veloce e tempestiva non si verificheranno recidive.

I segnali importanti che non devono essere tralasciati sono la comparsa di sintomi insistenti è particolarmente preoccupanti, come: la diarrea, un eccesso di gas intestinali, una forte nausea e dolori allo stomaco, associati alle eruzioni cutanea e alla produzione di un liquido giallastro che proviene sempre dalle ulcerazioni sulla pelle del glande.  

Da non sottovalutare anche il dolore durante la minzione, il prurito, il gonfiore e l’odore sgradevole delle parti intime. Tutti questi sintomi devono far capire che la situazione è abbastanza grave e l’infezione sta degenerando. Quindi bisogna contattare un medico nei tempi più brevi possibili. La candida al pene nell’uomo necessità quindi attenzione.

Non è necessario limitare o annullare le proprie abitudini; soprattutto quelle legate alla sfera sessuale e alla vita intima se il medico diagnostica un altro tipo di disturbo intimo, che non è trasmissibile. Documentarsi bene in merito alla candida al pene per gli uomini è un metodo valido per evitare un disturbo molto fastidioso che crea disagio e compromette la qualità dei rapporti sociali.

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Candida pene: 1 fastidio non comune per gli uomini
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Candida pene: 1 fastidio non comune per gli uomini
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Al contrario di quanto propina il pensiero comune, la candida non è un pericolo solo per il genere femminile, bensì è possibile contrarre anche la candida pene maschile
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